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| Il territorio |
Il Tortonese occupa
la fascia nord-orientale della provincia
di Alessandria, all'estremo lembo
orientale del Piemonte, ai confini
con la provincia di Pavia, a N e a
E e per un breve tratto a S:E: con
la provincia di Piacenza. E' delimitato
dalla linea di spartiacque che scende
dal Chiappo, tocca Giarolo e Dernice,
per giungere fino a M. Ronzone (Garbagna).
Per il resto si tratta di confini
non ben definiti, ma convenzionali,
con fasce di "indifferenza"
ai margini, con Novi ed Alessandria.
I comuni compresi nell'area sono oggi
40, compreso Tortona e corrispondono
all'area dell'Azienda Sanitaria locale,
così come delimitata dalla
Regione Piemonte. I quaranta comuni
del territorio hanno una superficie
complessiva di oltre 600 kmq, poco
meno di un quinto dell'intero territorio
della provincia di Alessandria. Circa
metà del territorio è
pianeggiante (bassa Valle Scrivia,
ai limiti con il Po e il Tanaro per
brevi tratti). I rilievi collinari
occupano poco più di un terzo
del territorio (media e bassa Val
Curone, Valli del Grue, dell'Ossona,
del Rio Castellania). La zona Montuosa
occupa l'alto bacino del Curone, con
le vette del monte chiappo, Ebro,
Panà, Gropà, Giarolo.
Massima elevazione: M Chiappo (mt
1.700) e monte Ebro (mt 1.700).
Minima elevazione: Po ( presso Isola
S.Antonio, mt. 72).
La località è facilmente
raggiungibile da tutte le direzioni
di provenienza, ricordiamo che la
città di Tortona è posta
al centro del triangolo industriale
Milano-Genova-Torino; l'area è
servita dalle autostrade A7 Genova-Milano
e A21 Torino-Piacenza, tutte due le
autostrade sono raggiungibili tramite
il casello autostradale di Tortona.
A partire dall'anno 1999/2000 la
Regione Piemonte ha istituito le comunità
montane. Le Comunità Montane
sono unioni di comuni, enti locali
costituiti tra comuni montani e parzialmente
montani, anche appartenenti a province
diverse, per la valorizzazione delle
zone montane, per l'esercizio di funzioni
proprie e per l'esercizio associato
delle funzioni comunali. Possono far
parte delle comunità montane
anche comuni non montani. Nel territorio
Tortonese è presente la Comunità
montana Valli Curone, Grue e Ossona.
E' stata costituita una Comunità
collinare denominata Colli Tortonesi,
per la valorizzazione del territorio
collinare, per l'esercizio di funzioni
proprie ed associate. Di questa comunità
fanno parte anche comuni non propriamente
appartenenti al territorio così
detto del Tortonese, come individuato
dalle recenti divisioni amministrative.
| DESCRIZIONE STABILE
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Trattasi di complesso immobiliare
presumibilmente edificato tra la fine
del XII e gli inzi del XIII secolo.
Il fabbricato ha una superficie di
circa mq 420 a piano, numero dei piani:
2; totale di circa mq 820.
Area verde (parco) è di circa
mq 1.000. Trattasi
di complesso immobiliare costituito
da più corpi di fabbrica e
terreni limitrofi e precisamente:
CORPO DI FABBRICA
PRINCIPALE, da fondamento a
tetto, articolato su 3 piani, composto
da ingresso, soggiorno, sala da pranzo,
cucina, studio, ripostiglio e vano
scala al piano terreno; tre camere,
due bagni, una lavanderia al piano
primo e soprastante mansarda/soffitta
al piano secondo;
CORPO DI FABBRICA
ACCESSORIO, da fondamento a
tetto, comprendente stalla al piano
terreno e sovrastante fienile;
CORPO DI FABBRICA
ACCESSORIO, da fondamento a
tetto, articolato su tre piani fuori
terra e piano interrato, suddiviso
in due unità, già adibite
ad abitazione colonica, con annessi
cantina e porticato, quest'ultimo
sul lato est ;
CORPO DI FABBRICA
ACCESSORIO, ex chiesa oramai
sconsacrata;
CORPO DI FABBRICA
ACCESSORIO costituito da porticato
aperto su un lato e forno; quanto
sopra con annesso sedime (corte) di
pertinenza circostante in proprietà
esclusiva;
APPEZZAMENTI DI
TERRENO, accatastalmente a
varie colture;
| INTERVENTI ESEGUITI
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Al fine di preservare nel tempo
l'intero complesso, nel corso del
mese di luglio 2005,
si è provveduto a presentare
una “dichiarazione di Inizio
Attività” per effettuare
il rifacimento totale di tutti i tetti;
l'intervento in particolare è
stato mirato ad eseguire la coibentazione,
prima di detto intervento mancante,
e per ottenere un risultato di tutto
rilievo si è adoperato un materiale
di nuova concezione marcato ISOTEC
(poliuretano espanso ad alta densità
strutturale, autoestinguente, ricoperto
da un involucro impermeabilizzante
di alluminio goffrato), questo permetterà
in caso di futura ristrutturazione
di rientrare nei parametri oggi richiesti
dalla legge numero 10 sul
risparmio energetico, tutti
i coppi di scolo sono di nuova fattura,
sono stati riutilizzati i vecchi coppi
per preservare l'aspetto caratteristico
del complesso, tutte le gronde e pluviali
sono state sostituite con adeguati
componenti in rame. Per eseguire dette
lavorazioni sono state utilizzate
imprese presenti sul mercato locale
con ampia esperienza e di vecchia
costituzione. L'intervento è
stato completato a regola d'arte a
testimonianza di ciò nel corso
del successivo mese di settembre è
stata presentata denuncia di fine
lavori con rispettiva omologa dell'intervento
del tecnico preposto.
| ALCUNE FOTOGRAFIE
DEGLI INTERNI |

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