| OVADA - CENNI STORICI
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Ovada si trova in provincia d’Alessandria,
in Piemonte. E’ adagiata sul
versante settentrionale degli Appennini
Liguri, alle spalle di Genova. Sorge
alla confluenza dei torrenti Orba
e Stura. Si eleva sul mare di 192
metri e dista dal capoluogo di provincia
solo 34 km. La posizione geografica
le dona un clima temperato particolarmente
indicato per la coltivazione ottimale
della vite da cui si produce il famoso
vino "Dolcetto di Ovada
D.O.C".
Il clima dolce ed il paesaggio collinare
ne fanno una meta particolarmente
gradita per il turismo e la villeggiatura,
soprattutto nei mesi estivi. Il centro
storico è di particolare interesse
e pregio, si può riscontrare
la caratteristica disposizione delle
case e dei carrugi genovesi, con i
loro colori solari anche se sbiaditi
dal tempo.
Ovada, piccolo centro dell'altro Monferrato
è l'ultima città del
Piemonte prima della Liguria e la
sua storia è legata a queste
due importanti regioni italiane ed
è la tipica storia di una città
di confine, che più volte nella
sua storia ha cambiato lo stato d’appartenenza.
I primi cenni che si hanno su ovada
sono dell'epoca romana, si sa che
alla confluenza dell'orba e dello
Stura (i due torrenti di ovada) c'era
una colonia romana. insediamento citato
da decimo bruto nelle lettere a cicerone,
ed anche da Strabone e Plinio. Ma
forse i primi insediamenti ovadesi
risalgono addirittura all'epoca Preromana.
Notizie meglio documentate sulla storia
di Ovada si hanno dal Medioevo in
poi, quando la città faceva
parte del nucleo originario del marchesato
del Monferrato.
La storia di Ovada è caratterizzata
dalla guerra e dai cambi di proprietà.
Infatti, non solo è una cittadina
di confine tra due regioni, ma è
anche all'imbocco della Valle Stura,
che conduce al passo del Turchino,
uno dei due passi attraverso i quali
era possibile raggiungere Genova dalla
Pianura Padana. Le antiche strade
che da Torino e Milano conducevano
a Genova erano due, quella del Turchino,
uno dei due passi attraverso i quali
era possibile raggiungere Genova dalla
Pianura Padana e quella dei Giovi
ed Ovada, grazie alla sua posizione
strategica, controllava la strada
del Turchino.
L'unificazione di Ovada al Piemonte
arrivò con la fine dell'Epopea
Napoleonica, quando il Piemonte non
si annesse soltanto Ovada ma l'intera
Repubblica Genovese. Da allora Ovada
non si e' più staccata dal
Piemonte e ha seguito il destino degli
stati piemontesi, che alla fine avrebbe
portato all'unificazione dell'Italia.
| ENOGASTRONOMIA E PRODOTTI
TIPICI |
Secondo l'osservatorio internazionale
del turismo Enogastronomico non solo
gli stranieri scelgono le destinazioni
italiane in base alle specialità
culinarie che possono trovare ma,
una volta tornati a casa, per non
dimenticare i sapori italiani riportano
in patria come souvenir di viaggio
cibo e vino.
Il souvenir enogastronomico è
scelto da quasi uno straniero su due
(45%), primi in classifica gli svedesi
(70%), seguono gli americani (58%),
mentre i meno golosi sono i cinesi
(31%) e i russi (28%). Si tratta comunque
di una domanda in via di sviluppo
anche grazie al moltiplicarsi delle
occasioni di valorizzazione dei prodotti
locali: dalle strade del vino a quelle
dell'olio, dalle feste alle sagre
di ogni tipo, che nel solo mese di
agosto hanno ospitato circa tre milioni
di visitatori.
Il richiamo del gusto è di
sicuro l'elemento vincente del turismo
perseguito nell'alto Monferrato che,
con la partecipazione di ben 58 comuni
e di due comunità montane,
dal 1999 attrae con i suoi sei percorsi
turisti amanti della buona cucina
e della natura da ogni parte d'Italia.
Il territorio dell'alto Monferrato,
a Sud della provincia di Alessandria
e a pochi chilometri dalla Liguria,
comprende tre zone molto diverse per
ambiente, economia e cultura: ad Ovest
l'Acquese, peculiare per la produzione
di vini pregiati (Brachetto e Moscato)
di formaggi, e per le meravigliose
terme e monumenti di origine romane;
al centro l'ovadese caratterizzato
dagli splendidi castelli medievali
dei dintorni, dalle placide acque
fluviali balneabili nella stagione
estiva e dai vini Dolcetto e Barbera,
noti in tutta Italia per il loro aroma
particolare; infine ad est la zona
di Novi Ligure e di Gavi Ligure unico
non solo per la possibilità
di ripercorrere le strade dei grandi
campioni del ciclismo Coppi e Girardengo,
ma anche per la produzione di dolci
(tra cui i famosissimi Amaretti ed
il Torrone) e per il Gavi, vino bianco
degnamente apprezzato in tutta Europa.
| DESCRIZIONE DELL'AGRITURISMO
|
A pochi chilometri dalla città
di Ovada troviamo questo agriturismo
ancora in attività, ricavato
in questa antica costruzione su 2
piani, più un piano seminterrato
dove ci sono garage e cantine.
L'attività' principale dell'agriturismo
è la gestione dello stesso
con la sala ristorante con 75
posti a sedere, la zona bar e le camere
(6 con 12 posti letto) con bagno,
cucina attrezzata con dispensa e forno
a legna e zona lavanderia e sala relax
con caminetto.
L'edifico dispone di 3 ingressi
di cui quello principale che accoglie
i turisti nella zona bar. La cantina
è ancora allo stato grezzo
ma potrebbe essere ristrutturata e
ottenere una taverna, nella quale
possono essere offerti ai turisti
spuntini a base di prodotti tipici
Ovadesi, nonché la degustazione
dei vini tratti direttamente dalle
botti. Nell'area degli allevamenti
dell'agriturismo potrete osservare
da vicino polli, anatre, conigli ed
altre specie.
Troviamo, inoltre, un orto dove poter
coltivare prodotti tipici della zona.
A disposizione dei clienti dell'agriturismo,
c'e' un ampio parcheggio esterno,
ed un garage interno.
C'è ancora da segnalare mq
2.000 di terreno edificabile
che potrebbe ampliare la tipologia
della clientela ed offrire un servizio
migliore.
| DI SEGUITO LE FOTO
DELL' AGRITURISMO |
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